Per anni il mio lavoro è stato disegnare interfacce: bottoni, card, stati hover, il terzo grigio della palette. Poi è arrivata l'AI e il bottone, diciamolo, lo fa anche lei.
All'inizio un po' di ansia mi è venuta. Poi ho capito che la parte del lavoro che conta non è mai stata il bottone. È sapere quale bottone serve, a chi, e se serve davvero.
Oggi lavoro così: ascolto gli utenti, capisco il problema e decido con il team cosa costruire. Poi lo costruiamo con l'AI e lo rimettiamo in mano a chi l'aveva chiesto in pochi giorni. Niente più mockup perfetti che aspettano tre mesi uno sviluppatore libero.
Il risultato è che sbaglio di più, ma molto più in fretta, e quindi correggo prima. L'altro risultato è che il titolo sul mio LinkedIn non era più vero. Adesso c'è scritto product designer.
Mia madre continua a dire che "lavoro col computer". Ha ragione anche lei.
Giulia
