← Tutto il diario
Vita vera13 ottobre 20263 min

Tre utenti molto esigenti (e vivono con me)

Il feedback più brutale della mia carriera non viene da un test di usabilità. Viene da un bambino davanti a un piatto di pasta: "Non mi piace". Fine del report. Nessun dettaglio, nessuna proposta alternativa.

Avere tre figli è un corso intensivo di user research che nessuno ha chiesto. Alcune cose che ho imparato a cena e che uso al lavoro:

  • Quello che dicono e quello che fanno sono due cose diverse. "Non ho fame", e poi spariscono quattro biscotti. Con gli utenti è uguale: guarda cosa fanno, non solo cosa scrivono nei sondaggi.
  • Le richieste non sono soluzioni. "Voglio il gelato" spesso vuol dire "mi annoio". "Aggiungete un tasto esporta" spesso vuol dire "non trovo i miei documenti".
  • Se devi spiegarlo tre volte, il problema è la spiegazione. O l'interfaccia.
  • Nessuno legge le istruzioni. Nessuno.

Poi ci sono la tesi alla Sapienza, i ticket, Bruno che si mangia un calzino, la pizza del weekend. L'esaurimento nervoso è incluso nel pacchetto, ma anche la capacità di decidere le priorità in tre secondi netti. Al lavoro si chiama prioritizzazione. A casa si chiama sopravvivenza.

Giulia

Capitolo 06 · Contatti

Scrivimi. Rispondo, giuro.

Recruiter, persone che fanno prodotto, curiosi e fan di The Office: la mail è questa. Tempi di risposta variabili in base alla modalità attiva.